Presentazione dell'artista


Non se dice che non occorre esitare a cambiare radicalmente molte volte di carriera? È in ogni caso la via che ha seguito Aimé. La sua formazione de ingegnere INSA, completata alla IAE di Aix en Provence, gli ha permesso di condurre una vita professionale ben riempita che ha orientato da alcuni anni verso una carriera d'artista-pittore e d'sculpteur.

Innanzitutto l'ingegnere séismologue al centro scientifico di Monaco, si biforcò rapidamente verso il lavoro del consulente tecnico in organizzazione che gli sembrava più vicina alla sua formazione e ai suoi desideri. Lo esercitò tanto in Francia che in Africa ed in Messico. Interrogandosi sulla qualità dei suoi consigli, decise di applicarseli creando un'impresa di servizi in informatica che diventò rapidamente capo europeo della sua specialità. Parallelamente a quest'attività creò anche una società d'affitto di aerei basato a Toussus-le-Noble, che unisce così passione ed affari.

Fedele al suo spirito di scoperta, non può accontentarsi di restringersi ad un settore, così se lo vede tanto dipingere all'acquarello che al pastello, all'olio o su porcellana, ma anche dedicarsi alla scultura ed agli vitrate.

I suoi ritratti, della gente di tutti i giorni, alla sanguigna o al pastello, sono di una grande morbidezza e riflettono la personalità dei suoi modelli attraverso la profondità del loro sguardo.

I suoi
acquarelli sono una caratteristica d'unione tra la morbidezza dei suoi ritratti, ed il forte temperamento mediterraneo dei suoi oli.

L'acqua, generalmente il mare, è omnipresente nelle sue tabelle con colori del mezzogiorno anche quando dipinge
Etretat.

Profondamente colpito dall'attentato dell'11 settembre 2001, crea tra i 2 giorni che seguono
un busto alla memoria delle vittime del World Trade Center. La metà diritta di questo busto rappresenta un viso intatto, quello di un superstite, il cui sguardo è perso nell'infinito dei suoi pensieri. Questo sguardo estremamente che commuove fa emergere il immensité dell'emergenza dell'essere umano dinanzi all'assurdità di altri esseri. La metà sinistra atrocement è mutilata, come lo sono probabilmente stato le migliaia di infelici che vi hanno lasciato la loro vita. In questa metà, il cranio è aperto sull'immagine terribile che abita tutti gli spiriti, quella di un Ben Laden che sputa un aereo su un giro già in fiamme.

Artista eclettico, completo, non che cerca di creare "uno stile", fa ciò che lo interessa quando ne ha voglia! Ha scelto la sua libertà nell'espressione artistica.